Non sono una Musicista. Non sono una lavoratrice dello spettacolo. Ma nella vita... voglio vivere di Musica.

Tag: pop punk Page 1 of 3

Bambole di Pezza, EraNera, Loser Name | In the Heart of Sound

Cari lettori, era da diverso tempo che pensavo a come questo blog potesse evolversi. A cosa poter cambiare per renderlo realmente utile per gli artisti in cui credo e di cui mi va di parlare.

Ci ho messo un po’ per capire la direzione che volevo che prendesse e ora, finalmente, sono qui per presentarvi questo nuovo format dal nome

In the Heart of Sound“.

Bambole di Pezza

In the Heart of Sound

In the Heart of Sound” è una selezione accurata di tre brani che hanno un filo conduttore (genere musicale, argomento ecc), che in qualche modo mi hanno “segnata“.

Mi hanno portato a riflettere. Mi hanno permesso di comprendere qualcosa di Me, di cui prima ero all’oscuro.

Non più le solite recensioni quindi, ma un vero e proprio viaggio…

nel Cuore del Suono“!

I “fili conduttori” di questi primi tre lavori discografici, sono addirittura tre:

la Faccia tosta,

il Coraggio,

e la Rabbia.

In particolare attraverseremo questo percorso emotivo guidati da “Siamo Pop, siamo Punk” dei Loser name, “La Musica in Italia mi fa c*gare” degli EraNera e “Senza Permesso delle Bambole di Pezza.

“Siamo Pop, siamo Punk” dei Loser Name

Il brano che apre questo viaggio si chiama “Siamo Pop, siamo Punk” dei Loser Name. Giovanissima band Pop Punk marchigiana che ad aprile dello scorso anno ha pubblicato un album davvero interessante, composto da dieci tracce dal nome “Gelati sciolti” e prodotto da Danny Metal.

E’ un disco che intreccia diversi argomenti: alcuni brani sono nostalgici e romantici, altri parlano di bullismo, e altri ancora sono più divertenti e ironici.

Ma l’ultimo singolo sopra citato mi ha colpita particolarmente.

LE PAROLE DELLA BAND

«Si tratta di un inno di sfida, carico di rabbia ed emozione autentica. E’ stato scritto come risposta diretta all’odio e alle critiche che abbiamo ricevuto sui social.

Questa canzone è una dichiarazione contro il bullismo e la negatività online.»

NEL CUORE DEL SUONO

Voglio partire con lo scrivere che questi nuovi Loser Name li percepisco molto più maturi ed evoluti. Sono stati capaci di superare alcune difficoltà che io personalmente percepivo a livello di composizione e sound nei lavori precedenti. Ora invece sono riusciti ad elevare il loro modo di comunicare!

“Siamo Pop, siamo Punk” ha qualcosa in più. La sofferenza e la voglia di riscatto. La rabbia e la voglia di prendersi poco sul serio. Questi sono alcuni degli elementi che rendono questo brano originale e accattivante.

La mia esperienza

Io personalmente ho subìto bullismo in diversi periodi e ambiti della mia vita: a scuola, in famiglia, sul lavoro. Quindi il desiderio della band di sfogarsi e di far sentire la propria voce, anche prendendo in giro i “leoni da tastiera” che li tartassano sui social, lo capisco perfettamente!

Ho vissuto spesso sulla mia pelle la sensazione di non valere nulla, a volte causata anche da gente che ha creduto di conoscermi, quando poi non era affatto così.

Solo che… ricevere questo trattamento sui social forse, ha un altro impatto emotivo se hai difficoltà a gestirlo.

Per questo spero tanto che questa canzone arrivi a più orecchie possibili. Perchè questa band è la dimostrazione che si può prendere la stupidità della gente e trasformarla in qualcosa di buono che può aiutare qualcuno!

ASCOLTA il brano nella PLAYLIST ufficiale di MusicLives su Spotify : UNDERGOUND’S VOICE

Loser Name SOCIALS: Instagram – YouTube – Spotify

Leggi anche -> Tutti gli articoli sui Loser Name

Visita il MERCH MUSICALE di AlEmy: RedBubble

“La Musica in Italia mi fa c*gare” degli EraNera

Proseguiamo questo cammino con un brano audace e irriverente, ovvero “La Musica in Italia mi fa c*gare” degli EraNera: giovane band di Rozzano (provincia di Milano), alternative rock, influenzata dal rock americano e inglese.

Nel 2023 inizia la collaborazione con Pan Music. Etichetta indipendente torinese che è riuscita a donare al sound della band un boost più impetuoso e accattivante, valorizzando notevolmente le peculiarità dei singoli musicisti.

L’ultimo brano infatti tratta un argomento che per me, negli ultimi anni, è stato fondamentale: la scintilla che ha dato origine a MusicLives e a tutto ciò che gira intorno al questo mio blog.

LE PAROLE DELLA BAND

«La musica oggi è solo soldi e hype, ma dov’è finita l’anima? Devi seguire le mode, fare hit da cantare a memoria, ma alla fine chi decide cosa va o cosa non va?

È un’era buia per la musica italiana, ridotta a un prodotto da vendere, senza più spazio per la vera creatività.

La musica in Italia ci delude, sempre uguale, come un programma in tv che non possiamo spegnere.»

Gli EraNera hanno avuto il coraggio di creare un dibatto. Un confronto.

«Questa canzone non vuole essere una critica sociale, ma semplicemente una fotografia di questo momento storico nella musica italiana. È come uno scatto che cattura la realtà di oggi, dove spesso si dà più importanza ai numeri e al successo commerciale che alla vera creatività artistica.

[…]

Con un po’ di ironia e disillusione, il testo osserva le dinamiche attuali senza puntare il dito. Piuttosto descrivendo la situazione com’è, lasciando che ognuno si faccia la propria opinione.

È un riflesso di questi tempi, un modo per immortalare questa fase senza pregiudizi, ma con uno sguardo attento e critico, che spinge a riflettere su cosa significhi davvero fare musica oggi.»

NEL CUORE DEL SUONO

Questo brano mi riporta indietro nel tempo.

A quando ero adolescente e trovavo rifugio nelle storiche band rock, alternative e punk più famose. Ricordo che le canzoni straniere me le trascrivevo su un quaderno che poi pian piano mi traducevo col vocabolario, per poter comprendere meglio le parole che accompagnavano questi suoni ruvidi che mi piacevano tanto.

Non mi sono mai piaciuti i testi frivoli e stupidi.

Col passare del tempo avvicinandomi sempre di più a questo mondo meraviglioso, ho avuto modo di conoscere personalmente (ovviamente sempre nel ruolo di semplice fan) una band italiana che in quegli anni, grazie ai messaggi trasmessi con i propri brani, mi ha “salvato la vita” diverse volte.

Nel corso degli ultimi tempi però… mi ha provocato una delusione molto forte: purtroppo dopo un lavoro discografico andato male, ma che io personalmente reputo il migliore della loro carriera, ha scelto di omologarsi… di diventare come tutti gli altri “prodotti commerciali“.

E questo mi ha profondamente turbata. Ne porto i traumi ancora adesso.

Ricordo che mi chiedevo, oggi come allora: ma dopo tutti questi anni, cosa li ha spinti ad andare contro i propri valori? A rinnegare ciò che sono sempre stati? A diventare “una band qualunque”?

Non è proprio nel momento più buio che devi avere il coraggio di far esplodere la tua Luce più luminosa, imparando dai tuoi errori?

Purtroppo ancora adesso non sono capace di darmi una risposta.

Sicuramente è stato traumatizzante anche per loro, vedere il duro lavoro di anni, non essere riconosciuto come meritava… ma è stato grazie a questa terribile delusione che ho scoperto la musica Underground, perchè avevo bisogno di ascoltare qualcosa di autentico e vero.

La mia esperienza

Gli artisti Underground sono come me: senza filtri, senza pippe mentali sul cosa può piacere alla gente.

Non hanno paura di essere se stessi.

Amano la verità sbattuta in faccia.

Si lasciano andare ai loro flussi creativi semplicemente perchè hanno la necessità di dire qualcosa e di buttare fuori le proprie emozioni scalpitanti.

Sono preziosi come Diamanti.

Ed è per questo che MusicLives ha preso vita:

per permettere a tutti Loro di mostrare la propria Luce.

E gli EraNera sono proprio un esempio di Diamante prezioso.

Penso che la rabbia di questo ultimo singolo, sia dovuta proprio a questo: alla loro necessità di esprimere un disagio e il non riuscire a concepire come sia possibile “vendersi”, per ottenere qualcosa di così raro come il creare una Comunità.

Una Famiglia.

Un Rifugio sicuro per i momenti più oscuri…

Ma alla fine credo che sia semplicemente questione di priorità diverse:

c’è chi sceglie di essere se stesso, chi di provare ad usare la commercialità per i propri interessi… e c’è chi addirittura riesce ad unire le due cose!

Per fortuna ognuno di noi è libero di farsi trascinare nel mondo musicale che più si adatta alle proprie esigenze… anche se è davvero triste vedere come la musica venga sfruttata dai “pezzi grossi” per i propri profitti.

ASCOLTA il brano nella PLAYLIST ufficiale di MusicLives su Spotify : UNDERGOUND’S VOICE

EraNera SOCIALS: FacebookInstagramYouTubeSpotify

Leggi anche -> Tutti gli articoli sugli EraNera

Visita il MERCH MUSICALE di AlEmy: RedBubble 

“Senza Permesso” delle Bambole di Pezza

La tappa finale di questo primo capitolo è “Senza Permesso” delle Bambole di Pezza.

Non credo che servano presentazioni per questa storica punk rock total women band che nel 2022 ha iniziato un nuovo percorso artistico!

Sin dal loro ritorno infatti, si sono fatte portavoce di battaglie sociali legate al Femminismo, rendendolo il fulcro costante dei loro ultimi lavori discografici.

Diciamo che con l’arrivo di nuove componenti e il desiderio di volersi rinnovare, queste giovani Artiste sono riuscite ad arrivare alle orecchie e ai cuori di tutti gli amanti di quelle canzoni, create in modo energico ma che ti invitano a riflettere e ti prendono per mano nei momenti più bui.

In “Senza Permesso” infatti, si toccano alcuni temi che mi hanno colpita nel profondo.

LE PAROLE DELLA BAND

«Il brano è una scarica di energia pura, un manifesto di ribellione che abbatte stereotipi e barriere, celebrando il coraggio di chi riesce a ritagliarsi il proprio spazio in un mondo fatto di contraddizioni e ingiustizie.

“Senza Permesso” è una dichiarazione di guerra contro i pregiudizi, una battaglia sonora che vibra di autenticità e determinazione: il nostro nuovo singolo è una rivendicazione di parità, rispetto e dignità, al di là delle convenzioni e delle apparenze.»

NEL CUORE DEL SUONO

“E mi sentivo sola chiusa dentro una stanza,

Per il mondo fuori io non ero abbastanza,

Poi ho capito che non sono tanto diversa da te…”

Io non so cosa avrei dato per avere, in adolescenza, canzoni come questa a salvarmi nei miei periodi difficili.

L’Energia che hanno queste giovani Donne nel divulgare messaggi così importanti, o nel raccontare queste esperienze di vita, è davvero contagiosa!

Penso che brani come questo siano l’emblema del prendere coscienza di se stessi e dell’auto accettazione… cosa che al giorno d’oggi è estremamente difficile da ottenere, considerando quanto la società tenda a schiacciarci quotidianamente.

Forse è proprio questo il vero problema: indossiamo ogni giorno mille volti per diverse ragioni, ma sono davvero pochi i momenti e le persone con cui riusciamo ad essere realmente tranquilli e senza filtri.

Alla fine diventa anche difficile riconoscersi e conoscersi…

In “Senza Permesso” le Bambole di Pezza hanno messo in luce scelte di vita differenti e contrastanti: vuoi essere realmente Te stesso rischiando di essere schiacciato, o scegli di omologarti per sopravvivenza?

Vorresti essere quella persona che riscopre i propri valori e li divulga al prossimo provando a combattere, oppure chi permette ad altri di scegliere per te, senza correre mai dei rischi?

Preferiresti andarti a prendere quello che ami e che ti fa stare bene, o accontentarti di quello che arriva senza avere nessuna ambizione?

La mia esperienza

Io stessa a volte per paura di non riuscire a raggiungere i miei obiettivi, anche musicali e di divulgazione, ho dovuto accontentarmi… dimenticando però che quello era solo un momento e che a tempo debito, continuando a fare ciò che faccio nel quotidiano, mi tornerà tutto indietro e riuscirò nei miei intenti!

Diciamo che le Bambole di Pezza mi hanno aiutato a ricordare quanto sia difficile sopravvivere in questo mondo di incertezze e sempre disposto a calpestare il prossimo, ma anche quanto possa essere emozionante e sorprendente la vita quando poi tutti gli sforzi vengono ripagati.

Stay Rock!

AlEmy

ASCOLTA il brano nella PLAYLIST ufficiale di MusicLives su Spotify : UNDERGOUND’S VOICE

Bambole di Pezza SOCIALS: FacebookInstagramYouTubeSpotify

—>>> BIGLETTI TOUR “SENZA PERMESSO” <<<—

DATE TOUR “SENZA PERMESSO”

Torino: 7/03, Cap 10100

Bologna: 13/03, Locomotiv Club

Treviso: 14/03, New Age Club

Roma: 27/03, Largo Venue

Milano: 03/04, Magazzini Generali 

Leggi anche -> Bambole di Pezza LIVE al Mandrio Setember Fest

Visita il MERCH MUSICALE di AlEmy: RedBubble 

“LOSER SOLO PER TE” il nuovo brano dei Melody Fall

I Melody Fall tornano sulle nostre pagine col nuovo brano “LOSER SOLO PER TE“.

Melody Fall

Chi sono i Melody Fall?

Nel panorama musicale internazionale la band Melody Fall si distingue come uno dei nomi più importanti e conosciuti del Pop Punk italiano. Con un repertorio di sei album all’attivo (cinque in inglese e uno in Italiano) la band ha conquistato fan in tutto il mondo, grazie a tour che hanno toccato ogni angolo d’Europa, Russia, Cina e Giappone.

La storia dei Melody Fall è segnata da un viaggio musicale che, dopo 15 anni, compie un cerchio completo. L’ultimo lavoro in Italiano, ricordato per aver aperto le porte della band al prestigioso palco di Sanremo e per l’esperienza Major con UNIVERSAL, segna un momento di svolta nella loro carriera.

Nel 2024, la Band torinese ritorna alle sue radici italiane.

Naturalmente non si tratta solo di un omaggio alla lingua che ha visto nascere la band, ma rappresenta anche un’evoluzione del loro suono, arricchito da contaminazioni di diversi generi musicali (Alternative, Easycore, Rap) con quel puro Pop Punk che ha caratterizzato il suo successo internazionale ad inizio carriera.

Il nuovo sound della band è la testimonianza di come, dopo 15 anni di carriera, sia riuscita a reinventarsi, mantenendo fede alle proprie origini pur abbracciando le innovazioni del panorama musicale contemporaneo.

Melody Fall non è solo una band. È un fenomeno che ha saputo attraversare i confini della penisola, portando con sé l’essenza del Pop Punk italiano.

L’uscita dell’album sarà anticipata da diversi singoli nei quali la band inviterà i fan, vecchi e nuovi, ad unirsi a loro in questo nuovo capitolo della loro storia, segnando un ritorno alle origini che promette di essere tanto nostalgico quanto rivoluzionario.

Parliamo del brano

LOSER SOLO PER TE” dei Melody Fall è un brano che esplora la vulnerabilità nascosta dietro una facciata di forza e successo. Con un sound potente e coinvolgente, la canzone racconta la lotta interiore di sentirsi inadeguati nonostante l’apparenza esteriore perfetta.

Il testo, crudo e sincero, descrive l’angoscia di voler esprimere i propri sentimenti ma sentirsi incapaci di farlo, culminando in un ritornello che ammette la fragilità di essere un “Loser” per amore.

La produzione energica e moderna, arricchita da riff di chitarra e il sound Pop Punk caratteristico della band, riflette l’energia e l’intensità emotiva del brano, rendendolo un inno per chi si sente intrappolato tra l’aspettativa e la realtà.

Piccolo commento

Il sound inconfondibile della band ci catapulta immediatamente attraverso una storia. Uno di quei racconti che abbiamo senz’altro vissuto sulla nostra pelle almeno una volta nella vita.

Sensazioni discordanti che si alternano: gioia e paura alla stesso tempo.

Gioia, per l’Emozione meravigliosa che stiamo vivendo in quel momento.

Paura, per le centinaia di insicurezze che quelle sensazioni riportano a galla.

E’ un viaggio fra le montagne russe emotive che custodiamo gelosamente all’interno del nostro cuore… finchè non arriva il momento di effettuare una scelta: Felicità o Repressione?

Scegli di essere Felice e andarti a prendere quel Qualcosa/Qualcuno che rende migliori i tuoi giorni, o Reprimi ciò che senti abbandonando le speranze di un futuro luminoso?

Alcune persone che arrivano sul nostro cammino, riescono a destabilizzarci così tanto da farci tremare le gambe, a toglierci il respiro. Riescono addirittura a farci credere che ciò che proviamo sia “sbagliato”.

Ma non sarebbe meglio accogliere tutto ciò che sentiamo e provare ad essere felici?

– “E se poi va male?

* “…e se invece va bene?

E’ difficile riuscire a comunicare ciò che si prova, soprattutto quando si tratta di emozioni così intense… ma magari a volte basta semplicemente scegliere il linguaggio che ci rappresenta di più e che rende più semplice questo flusso!

Stay Rock!

AlEmy

Melody Fall SOCIALS: Facebook – Instagram – YouTube – Spotify

Leggi anche -> “BRACI” il nuovo brano dei I Ventured Across the Stream

Visita il MERCH MUSICALE di AlEmy: RedBubble 

ROCKISH FESTIVAL III: MELODY FALL, I Boschi Bruciano, Narratore Urbano e XYLEMA allo sPAZIO211 di Torino

ROCKISH FESTIVAL III: da quando abbiamo aperto la nostra webzine, diamo supporto agli eventi in cui crediamo. E anche quest’anno vi parleremo dell’evento più rock di Torino, a cui non puoi assolutamente mancare!

Oggi nello specifico vi faremo conoscere le ultime band che si esibiranno: XYLEMA, Narratore Urbano, I Boschi Bruciano e MELODY FALL.

ROCKISH FESTIVAL III

ROCKISH FESTIVAL III

Il Rock a Torino è targato “Rockish Festival”.
Dopo una bellissima stagione 2024 del format Rockish Night che, a cadenza mensile, ha visto alternarsi i migliori artisti da tutta Italia, torna il Rockish Festival sul palco Open Air di sPAZIO211.

Il Rockish Festival è in arrivo per una terza edizione ancora più esplosiva l’ 11 luglio 2024, in una delle cornici urbane alternative più importanti della città, lo sPAZIO211.

Due palchi, sette Artisti e quattro ore no-stop di musica rock in tutte le sue forme. 

“Torino Calling” è il sottotitolo di questa edizione: l’adunata della next rock generation torinese! 

LA MISSION

Una delle missioni del Rockish Festival è sempre stata quella di offrire una piattaforma alle band emergenti, consentendo loro di esibirsi davanti a un vasto pubblico di appassionati e di affiancare i grandi della scena alternativa. Questa non vuole essere una semplice dichiarazione d’intenti per Pan Music, ma un gesto concreto a supporto della scena Rock locale. A tal proposito, siamo convinti che la line-up di quest’anno incarni alla perfezione quello che è lo spirito della nostra rassegna.

La terza edizione del Rockish si annuncia ancora più grande e più coinvolgente delle precedenti: non vediamo l’ora di accogliervi per una giornata di puro Rock e divertimento!

La line up

MELODY FALL

I BOSCHI BRUCIANO

NARRATORE URBANO

XYLEMA

IROSSA

BREATHE ME IN

TRAMONTANA

Conosciamo meglio gli ultimi artisti

ROCKISH FESTIVAL III

XYLEMA

XYLEMA è un progetto nato nel 2014 in Piemonte da Francesco, Alessandro e Margherita. Dopo svariati concerti e aperture tra il 2016 e il 2018 (Tra cui Ministri, Grido, Voina, Edda, Cara Calma, Le endrigo, Bologna Violenta) rilasciano il loro primo album “Linfa Grezza“, seguito da un tour che tocca Piemonte, Emilia Romagna, Veneto e Lombardia.

Nel 2019 esce il singolo “A Meno Che Non Cada” seguito dal video, e nel 2020 esce il singolo “Sangue dal Naso“. Nel 2021 la Band cambia formazione con Gioele alla batteria, e ricominciano i live dopo lo stop da covid 19 nel 2022. Ad Aprile aprono il concerto dei Punkreas e a Dicembre il concerto dei Sick Tamburo.

ASCOLTA XYLEMA: YouTubeSpotify

ROCKISH FESTIVAL III

NARRATORE URBANO

Narratore Urbano è un progetto che nasce nel 2019 a Torino dai testi di Alekos Zonca (voce e chitarra, classe 1998) ma che a partire dal 2022 è esteso ad altre tre persone: Luca Abbrancati al basso, Giorgia Capatti alla batteria e Giovanni Bersani ai sintetizzatori.

Nonostante il nome al singolare si tratta perciò di un progetto collettivo che si rifà ai valori del DIY. Centrali nei testi sono le tematiche politiche, sociali ed esistenzialiste.

ASCOLTA Narratore Urbano: YouTubeSpotify

I BOSCHI BRUCIANO

I BOSCHI BRUCIANO sono un Rock Duo Cuneese formato dai fratelli Pietro e Vittorio Brero. Iniziano il loro percorso come quartetto nel 2018 e dopo una serie di concerti nel Nord Italia, pubblicano per Bianca Dischi il loro primo album “Ci Pesava“.

Nei mesi del Lock Down i fratelli Brero sconvolgono l’assetto del gruppo trasformando il quartetto in un Duo chitarra/batteria. Nell’agosto del 2021, dopo aver pubblicato un EP contenente l’inedito “Fuoco” e la cover di CosmoL’ultima Festa“, I BOSCHI BRUCIANO danno inizio al “Ci Pesava Finalmente Tour” e successivamente al “Kilometri Da fare Tour” che li porterà a suonare in tutta Italia per più di 50 concerti.

Il 23 marzo 2023 in collaborazione con Bianca Dischi e Locusta Booking esce “RISERVE“, il primo album come Duo. I BOSCHI BRUCIANO sono attualmente impegnati nel tour promozionale di “RISERVE“.

ASCOLTA I BOSCHI BRUCIANO: YouTubeSpotify

ROCKISH FESTIVAL III

MELODY FALL

Nel panorama musicale internazionale, la band MELODY FALL si distingue come uno dei nomi più importanti e conosciuti del Pop Punk italiano. Con un repertorio di sei album all’attivo (cinque in
inglese e uno in italiano) la band ha conquistato fan in tutto il mondo, grazie a tour che hanno toccato ogni angolo d’Europa, Russia, Cina e Giappone.

La storia dei MELODY FALL è segnata da un viaggio musicale che, dopo 18 anni, compie un cerchio completo. L’ultimo lavoro in italiano, ricordato per aver aperto le porte della band al prestigioso palco di Sanremo e per l’esperienza Major con UNIVERSAL, segna un momento di svolta nella
loro carriera.

Nel 2024, la Band torinese ritorna alle sue radici italiane.

Naturalmente non si tratta solo di un omaggio alla lingua che ha visto nascere la band, ma rappresenta anche un’evoluzione del loro suono, arricchito da contaminazioni di diversi generi musicali (Alternative, Easycore, Rap) con quel puro Pop Punk che ha caratterizzato il suo successo internazionale ad inizio carriera.

Il nuovo sound della band è la testimonianza di come, dopo 18 anni di carriera, sia riuscita a reinventarsi, mantenendo fede alle proprie origini pur abbracciando le innovazioni del panorama musicale contemporaneo.

ASCOLTA i Melody Fall: YouTubeSpotify

PER INFO RIGUARDO BIGLIETTI E ARTISTI, SEGUI IL PROFILO DEL -> ROCKISH FESTIVAL III <- SU INSTAGRAM

Stay Rock!

AlEmy

Melody Fall SOCIALS: Facebook – Instagram – YouTube – Spotify

I Boschi Bruciano SOCIALS: FacebookInstagramYouTubeSpotify

Narratore Urbano SOCIALS: FacebookInstagram YouTubeSpotify

XYLEMA SOCIALS: FacebookInstagramYouTubeSpotify

Leggi anche -> ROCKISH FEST III: Breathe Me In, Tramontana e IROSSA allo sPAZIO211 di Torino

Visita il MERCH MUSICALE di AlEmy: RedBubble 

“Non innamorarti di me” il nuovo brano di Vince

Vince arriva sulle nostre pagine col nuovo brano “Non innamorarti di me”.

Vince

Chi è Vince?

Vince, nome d’arte di Leonardo Vicentini, nasce nel 2000 a Rovereto (TN).

Il progetto nasce dalla gabbia del lockdown e viene nutrito a Milano, città da cui è stato adottato per concentrarsi sulla sua passione per la musica.

E’ cresciuto con il rock classico e si è formato con il pop punk dei primi ‘2000. Il suo stile infatti coniuga la cura al dettaglio e l’entusiasmo tipico del primo, con lo slancio del secondo, unendoli in una formula pop rock fresca e impattante.

L’obiettivo di Vince è portare qualcosa di nuovo nella scena. Parlare con il linguaggio dei giovani ma con la qualità di una volta.

In un mondo fatto di produttori e MIDI, di algoritmi e playlist editoriali, l’artista punta sull’analogico e sulle sale prove. Ricerca i graffi e il sudore.

Parliamo del brano

Arriva al terzo singolo Vince, che dopo “Madison” e “Amore Teenager” prosegue la sua riflessione sull’amore in Non innamorarti di me”.

Il brano non è un invito cinico ad allontanarsi dall’amore, quanto piuttosto un’ammissione di incompletezza e un riconoscimento di indisponibilità emotiva.

Non innamorarti di me” è stata prodotta dalla cura di Gianluca Veronal ed esce per Attitude Records, etichetta milanese fondata da Andrea Rock. Rispetto ai primi due singoli il sound si sposta con ancora più decisione sul pop punk, spingendo ancora più in alto l’asticella dello sfogo.

Le parole di Vince

«“Non innamorarti di me” è la risposta che do alla mia tendenza ad auto-sabotarmi.

Esausto dai continui dubbi e pensieri scelgo di non attaccarmi a nessuno e di non far attaccare nessuno a me.

E’ più semplice così che avere la perenne paura che un giorno mi alzerò pensando che qualcosa non vada più tra di noi».

Stay Rock!

AlEmy

Vince SOCIALS: Facebook Instagram Spotify

Leggi anche -> TEENAGE QUEEN” il nuovo brano dei Millennial Daze

Visita il MERCH MUSICALE di AlEmy: RedBubble

“NOTHING LEFT TO LOSE” il nuovo brano dei Melody Fall

I Melody Fall arrivano sulle nostre pagine col nuovo brano “NOTHING LEFT TO LOSE”.

Melody Fall

Chi sono i Melody Fall?

Nel panorama musicale internazionale la band Melody Fall si distingue come uno dei nomi più importanti e conosciuti del Pop Punk italiano. Con un repertorio di sei album all’attivo (cinque in inglese e uno in Italiano) la band ha conquistato fan in tutto il mondo, grazie a tour che hanno toccato ogni angolo d’Europa, Russia, Cina e Giappone.

La storia dei Melody Fall è segnata da un viaggio musicale che, dopo 15 anni, compie un cerchio completo. L’ultimo lavoro in Italiano, ricordato per aver aperto le porte della band al prestigioso palco di Sanremo e per l’esperienza Major con UNIVERSAL, segna un momento di svolta nella loro carriera.

Nel 2024, la Band torinese ritorna alle sue radici italiane.

Naturalmente non si tratta solo di un omaggio alla lingua che ha visto nascere la band, ma rappresenta anche un’evoluzione del loro suono, arricchito da contaminazioni di diversi generi musicali (Alternative, Easycore, Rap) con quel puro Pop Punk che ha caratterizzato il suo successo internazionale ad inizio carriera.

Il nuovo sound della band è la testimonianza di come, dopo 15 anni di carriera, sia riuscita a reinventarsi, mantenendo fede alle proprie origini pur abbracciando le innovazioni del panorama musicale contemporaneo.

Melody Fall non è solo una band. È un fenomeno che ha saputo attraversare i confini della penisola, portando con sé l’essenza del Pop Punk italiano.

L’uscita dell’album sarà anticipata da diversi singoli nei quali la band inviterà i fan, vecchi e nuovi, ad unirsi a loro in questo nuovo capitolo della loro storia, segnando un ritorno alle origini che promette di essere tanto nostalgico quanto rivoluzionario.

Parliamo del brano

“NOTHING LEFT TO LOSE” è più di un semplice singolo.

Segna l’inizio di un nuovo capitolo per la band torinese, che torna a cantare nella sua lingua madre dopo 15 anni, con un manifesto per tutti coloro che hanno almeno una volta nella vita sentito di aver perso tutto, ma sono poi riusciti a rialzarsi, più forti e determinati.

La sincerità e l’onestà con cui la band presenta il suo messaggio in “NOTHING LEFT TO LOSE”, creano un immediato legame con l’ascoltatore. Ascoltare il brano è come prendere un respiro profondo dopo essere stati sott’acqua per troppo tempo.

Questa nuova traccia segna un capitolo audace e sfacciato nell’evoluzione artistica della band, riflettendo una narrazione cruda e onesta che risuona profondamente con l’ascoltatore, accompagnata da quel sound pop punk puro che ha reso i Melody Fall un punto di riferimento nel genere a livello mondiale.

“NOTHING LEFT TO LOSE” esplora i temi dell’autenticità, della perdita e della resilienza di fronte alle avversità della vita.

Attraverso un testo che parla di sfide personali, amici persi, rimorsi e la ricerca di una via di fuga, i Melody Fall invitano i loro ascoltatori in un viaggio emotivo, ricordando loro che nella vulnerabilità c’è forza e che a volte, quando sembra non rimanere nulla, si trova la libertà di rischiare senza paura.

Questo singolo rappresenta un momento cruciale nell’evoluzione della band, dimostrando una maturità e una profondità emotiva che trascende il genere pop punk per toccare l’anima di chi ascolta.

LA RECENSIONE

IN GENERALE

Nonostante il tema affrontato sia quasi angosciante e buio, penso che il potere principale di questo brano sia la sua schiettezza… che si trasforma in energia che restituisce all’ascoltatore!

SOUND E COMUNICAZIONE

“NOTHING LEFT TO LOSE” si presenta con un sound potente e melodie quasi giocose che ti rimangono subito in testa.

Una delle cose che ho sempre apprezzato degli artisti che scelgono di comunicare con questo genere musicale, è il forte contrasto fra i suoni “allegri” quasi “frivoli” e le tematiche dei testi più “serie/coscenziose“.

I Melody Fall hanno alle spalle più di 15 anni di carriera e, seppur conoscendoli dai loro albori e avendoli persi un po’ di vista nella parte centrale del loro percorso, li trovo davvero molto maturi e coscienti delle loro potenzialità e dei messaggi che vogliono trasmettere.

Io personalmente ho vissuto più di una volta ciò che raccontano in questo primo brano del loro ritorno. Per questo lo percepisco molto VERO e attuale.

A qualsiasi fascia d’età tu appartenga, avrai vissuto sicuramente un momento della tua vita in cui ti sei sentito fragile. Soffocare da circostanze che non ti appartengono o aver dovuto abbandonare luoghi, situazioni e persone che in qualche modo ti soffocavano.

Ed è in questo momento che pensi sia tutto perduto…

Ma non è così!

I Melody Fall vogliono farci capire che ad un certo punto della vita, dobbiamo avere il coraggio di andarci a prendere la nostra Felicità. Anche a costo di allontanarci da chi credevamo “amico” o “fondamentale per noi”.

Non è egoismo.

E’ sapersi amare. Sapersi rispettare.

E’ prendere coscienza di chi e cosa ci fa del bene, e cosa invece ci schiaccia.

Non bisogna aver paura di essere felici, perchè TUTTI lo meritiamo.

IN CONCLUSIONE

Questo brano è Riflessione.

Questo brano è una presa di coscienza verso noi stessi e la nostra strada.

“NOTHING LEFT TO LOSE” va cantata URLANDO, per buttare fuori tutto ciò che di negativo hai accumulato fino a quel momento e riacquistare energie positive!

Quindi cosa stai aspettando?

Vai a prendere la tua Felicità.

Non hai “Niente da perdere“, no?

Stay Rock!

AlEmy

Melody Fall SOCIALS: FacebookInstagramYouTubeSpotify

Leggi anche -> “IMPERO DI CARTA” il nuovo brano dei Rhesina

Visita il MERCH MUSICALE di AlEmy: RedBubble 

“IMPERO DI CARTA” il nuovo brano dei Rhesina

I Rhesina tornano sulle nostre pagine col nuovo brano “IMPERO DI CARTA“.

Rhesina

Chi sono i Rhesina?

I Rhesina sono un gruppo emo/pop-punk di Torino composto da Alessia alla voce, Erika al basso, Danny e Paul alle chitarre, e Cez alla batteria.

Cresciuti in luoghi diversi, ma uniti nelle stesse esperienze e gusti musicali, si uniscono per rielaborare il loro percorso di crescita e maturazione insieme.

Nostalgici degli anni 2000, decidono di lavorare per ricostruire le emozioni di quel periodo. Grazie alle influenze strumentali e strutturali di gruppi come Paramore, Blink 182, Sum 41, A Day To Remember, My Chemical Romance e alle profondità dei testi ed alla tecnica di scrittura di Taylor Swift ed Amy Lee, la band crea melodie leggere e orecchiabili, giustapposte ai power chord tipici delle sonorità pop/punk e alle emozioni messe a nudo in ogni testo rilasciato.

I Rhesina creano un sound perfetto per “teletrasportare” nel passato l’ascoltatore e fargli rivivere la fase più turbolenta della vita in modo da, secondo le parole della band, “rimettere i pezzi del puzzle al loro posto e provare a riparare la propria adolescenza, con uno sguardo speranzoso al futuro e alle persone che diventeranno“.

Parliamo del brano

Quante volte ci siamo sentiti dire “trovati un vero lavoro” o “i sogni non pagano le bollette”?

Ecco, anche i Rhesina lo hanno sentito molte volte.

Il loro nuovo singolo “IMPERO DI CARTA” parla di questi sogni, che a volte sono più grandi di noi.

Dal guardare il mondo “con lenti rosa” a rimanere “disillusi” il passo è breve, e le sonorità, più cupe rispetto al loro precedente singolo, riflettono la volontà di crescere e realizzare i propri sogni nonostante lo scontro con la vita adulta.

LA RECENSIONE

IN GENERALE

Se avete necessità di ritrovare voi stessi in uno dei momenti più bui della vostra vita, questo è il brano che fa per voi.

SOUND E COMUNICAZIONE

IMPERO DI CARTA” si apre con un delicato riff di chitarra che già ci fà intendere il gusto amaro del tema affrontato.

Poco dopo entra in scena la voce femminile della band, che con poche e semplici parole, riesce a proiettarci chiaramente nella mente le immagini della storia raccontata.

Il resto degli strumenti si uniscono al quadro dipinto, quasi silenziosamente, per poi esplodere di energia durante il ritornello, con melodie lineari che ti rimangono subito in testa.

IMPERO DI CARTA” è come se avesse due personalità.

La prima: malinconica, sconfortata, paurosa e anche un po’ chiusa in se stessa a causa di tutto ciò che ha dovuto affrontare.

La seconda invece rappresenta una presa di coscienza di queste emozioni e scatena un desiderio di ribalta incredibile!

E’ come una Fenice che Rinasce grazie alle sue sole forze, agendo per andarsi a prendere la sua Felicità, dopo tutto ciò che di negativo ha dovuto subire!

IN CONCLUSIONE

Non c’è dubbio che questi giovani e talentuosi ragazzi si siano evoluti. Sia dal punto di vista di costruzione di melodie e di “prodotto musicale”, ma anche da un punto di vista testuale: io stessa (aimè) non più giovane come loro, mi sono rivista molto in questo brano.

E questo è derivato semplicemente dal fatto che sono riusciti a scrivere in modo universale un messaggio universale.

Io personalmente ho davvero tanta fiducia nei Rhesina. Abbiamo bisogno di band come la loro: pure, genuine, vere e sincere. Abbiamo bisogno di gente che si mette in gioco per superare i propri limiti, evolvendosi nel tempo e dimostrandoci che con impegno e maturità si possono raggiungere anche i Sogni che inizialmente consideriamo “impossibili”.

Stay Rock!

AlEmy

Rhesina SOCIALS: Facebook – Instagram – Spotify

Leggi anche -> “PVC” il nuovo brano di Silly Sam

Visita il MERCH MUSICALE di AlEmy: RedBubble 

“V” il primo Ep dei Five Sides

I Five Sides tornano sulle nostre pagine col primo EP “V”.

Five Sides

Chi sono i Five Sides?

Five Sides nascono nel 2018, tra Rimini e San Marino, dalla mente di Elia, Andrea, Luca e Stefano. Un inizio old style tra risate in sala prove, prime registrazioni e primi concerti. Una band, ma soprattutto un gruppo di amici uniti dalla forte passione per la musica.

Le sonorità che li caratterizzano spaziano molto tra indie-rock e pop punk, con un’impronta post-grunge che deriva dai primi anni della formazione e qualche sfumatura blues.

Nel corso dell’ultimo anno la band assume un sound più leggero e ricercato, con testi in italiano. Il nuovo materiale li porta ad essere selezionati tra i semifinalisti del Primo Maggio Roma.

Dopo l’uscita del doppio singolo “IMDM” e “COFFEE-SHOP” si esibiscono tra Umbria, Marche ed Emilia-Romagna (We Make Future – Rimini, Antifestival – Trevi), aprendo ad artisti come Bugo e Frankie Hi-Nrg Mc.

Parliamo dell’album

“V” è una raccolta di tutte le loro canzoni e il percorso che la band ha intrapreso finora. Cinque canzoni dove si raccontano e ci mostrano come sono maturati. L’album è anche anticipato dal singolo inedito “BPPV”.

All’interno di questo cofanetto ritroviamo i primissimi brani con cui si sono fatti conoscere “IMDMP” e “COFFEE SHOP”. Non manca, ovviamente, la frizzante e ipnotica “PANIC ROOM” e gli ultimi due brani “BPPV” e “TUTTO A PUTTANE”, due brani rock nei quali la band scatena tutta la propria frustrazione.

Le parole dei Five Sides

«“V” come venerdì: il nostro giorno sacro in cui tutto ciò che componiamo, prende vita.

“V” come 5: le tracce, ma anche noi. 5 ma 4. Un’iniziale che vuol dire tutto e niente, perché è il nostro punto di inizio.

Questo primo step è il racconto dei nostri venerdì sera, contenitori di ansie, paure, eccessi, silenzi, ma sempre insieme attorno ad un tavolo o con uno strumento in mano, nelle nostre similitudini e soprattutto nelle differenze, che ci contraddistinguono.

V” è la prima tappa di una direzione intrapresa 2 anni fa. È un EP che mostra i segni del nostro cambiamento musicale e della crescita personale, anche tra una traccia e l’altra.

Sentivamo la necessità di raccogliere il lavoro fatto fino ad oggi per mettere un punto, che sarà l’inizio di una nuova fase dai prossimi mesi.

È una raccolta delle nostre più disparate influenze, i limiti verso cui abbiamo provato a spingerci per capire la nostra dimensione, che forse, dopotutto, è proprio questa.»

LA RECENSIONE

IN GENERALE

Se avete necessità di ascoltare qualcosa di accattivante, particolare, ricercato e soprattutto con una forte carica energetica, questo è l’album che fa per voi.

SOUND E COMUNICAZIONE

“V” è un vaso di Pandora. Un recipiente che contiene le emozioni più intime e oscure. Quelle che segretamente custodiamo all’interno del nostro cuore, di cui spesso ci vergogniamo e per questo, non vogliamo che nessun’altro le conosca.

Ma sapete qual è il bello dell’essere musicista?

Che quando esterni qualcosa di così personale, diventa universale.

La condivisione spesso è fondamentale per esorcizzare le emozioni negative e per permettere a qualcun’ altro di fare lo stesso.

Magari proprio urlando in concerto le tue stesse parole!

IN CONCLUSIONE

Ascoltare questo piccolo cofanetto, mi ha messo addosso una voglia assurda di andare ad un loro live! Sono sicurissima che l’energia trasmessa in questi brani registrati, suonata dal vivo sarà moltiplicata all’infinito!

Stay Rock!

AlEmy

Five Sides SOCIALS: Facebook – Instagram – YouTube – Spotify

Leggi anche -> “PILLOLE AMARE” il nuovo brano dei Loser Name ft Danny Metal

Visita il MERCH MUSICALE di AlEmy: RedBubble

“Come non ho conosciuto vostra madre” il nuovo brano dei La Ragione del 18

La Ragione del 18 arrivano sulle nostre pagine col nuovo brano “Come non ho conosciuto vostra madre”, grazie a GROOVER.

La Ragione del 18

Chi sono i La Ragione del 18?

LA RAGIONE DEL 18 è una band nata nell’estate 2019. Caldo e noia hanno dato il via ad un progetto musicale indipendente e totalmente autoprodotto.

Nelle loro canzoni si possono riscontrare diverse influenze: dalle più melodiche del pop punk fino ai suoni più distintivi del pop anni ‘80-‘90.

Chitarre distorte si abbracciano a tastiere con effetti “spaziali” al fine di creare un legame tra le diverse epoche musicali che li hanno nel tempo cresciuti ed accompagnati.

Parliamo del brano

Appello a tutti i nerd, bingwatcher ultimi romantici fan della serie How I Met Your Mother: La Ragione del 18 ha un messaggio per voi.

Si tratta del loro ultimo singolo “Come non ho conosciuto vostra madre“, una canzone pop rock con chiare citazioni alla famosa serie dalla quale semi-cita il nome.

Il brano non punta l’attenzione sull’incontro stesso con la persona giusta, quanto sul viaggio che si intraprende nel momento dell’addio, l’addio di quando una storia finisce.

3:14 minuti ispirati dalla trama intricata e romantica della serie televisiva. La canzone offre un’esperienza unica, catturando le sfumature di emozioni e avventure che accompagnano la ricerca dell’anima gemella condendo il tutto con la giusta dose di Easter Eggs.

La canzone non si limita a narrare l’ennesimo “e vissero tutti felici e contenti“, ma si concentra sul percorso, sugli alti e bassi, sulle risate condivise e sulle lezioni apprese lungo il cammino. Con versi eloquenti e un ritmo pop rock coinvolgente, La Ragione del 18 ci guidano attraverso il viaggio di addio che è significativo quanto l’incontro stesso.

Il brano è un’ode alla consapevolezza che ogni passo, anche se appare insignificante, è parte integrante del destino che ci porta verso nuove storie. “Come non ho conosciuto vostra madre” smonta l’ideale della canzone d’amore lasciando all’ascoltatore la stessa sensazione del finale della serie (no spoiler).

Gli appassionati di “How I Met Your Mother” troveranno piacevoli sorprese nelle citazioni e negli omaggi musicali tessuti nella creazione della storia raccontata.

LA RECENSIONE

IN GENERALE

Questo brano è davvero un concentrato di energia!

SOUND E COMUNICAZIONE

Il brano si apre con un riff di chitarra che mi riporta alla mente le band pop punk che ascoltato fra i banchi di scuola, e dopo una piccola pausa di tutti gli strumenti, esplode l’energia!

E’ un brano dalle atmosfere davvero molto fresche e genuine, con melodie che ti rimangono subito in testa e che ti mettono di buon umore!

IN CONCLUSIONE

Le band che riescono a mantenere una propria identità, nonostante prendano spunto dai propri ascolti, per me hanno un grande valore!

Quelle con questa impronta energetica poi, mi incuriosiscono molto nell’ambiente live, quindi spero davvero di riuscire ad ascoltarli dal vivo e a cantare a squarciagola brani come questo, per tornare di buon umore!

Stay Rock!

AlEmy

La Ragione del 18 SOCIALS: FacebookInstagramYouTubeSpotify

Leggi anche -> FUORI CONTROLLO” il nuovo album dei The Troumblemakers

Visita il MERCH MUSICALE di AlEmy: RedBubble

“DAG” il nuovo brano di Silly Sam

Silly Sam arriva sulle nostre pagine col brano “DAG“.

Silly Sam

Chi è Silly Sam?

Silly Sam, nome d’arte di Samuele Buchsbaum, si forma all’interno della scena hip hop udinese. Dai monti sperduti del Friuli Venezia Giulia a Milano, esordisce nel 2020 unendo le metriche del rap alle nuove sonorità pop punk. Attraverso testi affilati come rasoi si muove tra temi socialmente scomodi, cercando di portare positività e ottimismo a coloro che si sentono sbagliati, facendo la guerra ai pregiudizi, alla polemica e alle critiche.

Negli anni l’artista ha macinato date tra il Nord e il Centro Italia, partecipando a varie serate (Emo Night, That’s so Emo!, FestivalPark, Bloc Freaks, All The Punx Kids) e aprendo ad artisti come Il Pagante, Eyes Set to Kill, Psycho Village, Logan17 e WEL.

Su Radio Tausia conduce il programma “Punk it Up”, nel quale dà spazio alle realtà della scena punk e pop punk.

DAG” è il nono singolo pubblicato dal cantautore e segue Nora (feat. WEL).

Parliamo del brano

DAG” è l’acronimo del Disturbo d’Ansia Generalizzato.

Nelle strofe del suo nuovo brano Silly Sam imposta un dialogo diretto con l’ansia, personificata come una compagna stressante ed opprimente, mentre il ritornello esplora lo stato d’animo provocato da questa presenza, con riferimenti a Freud e ai sintomi di un disturbo d’ansia.

L’energia del testo è rispecchiata da quella della musica, tra riff pesanti e batterie acustiche ricche di fill e groove sincopati. Il culmine della canzone, poco prima del ritornello finale, fa seguire a un momento di riflessione introspettiva un lamento urlato di disperazione. Per poi concludere in un climax ascendente di volumi e tensioni che culmina con l’urlo definitivo: “lasciami da solo un po’”.

Il brano è prodotto dal batterista Charlie Amendola e dal chitarrista Zeego. E’ stato registrato a novembre 2020 assieme a LUV: DAG ne è la sorella più cupa, quella che si chiude nella sua stanza e non esce mai.

Il videoclip che accompagna la canzone riprende l’immaginario e il messaggio fondamentale del brano: proprio l’ansia impedisce a Silly Sam di inviarle questa lettera, facendogli rendere conto che ci sono molte altre persone a soffrirne e che non è solo.

Le parole di Silly Sam

«Penso che i ritmi del mondo non consentano alle persone di prendersi il tempo necessario per vivere. L’ansia è figlia di questa fretta. L’ansia ci fa sentire in ritardo, troppo bassi, troppo grassi, sbagliati.»

Stay Rock!

AlEmy

Silly Sam SOCIALS: InstagramYouTubeSpotify

Leggi anche -> USA E GETTA” il nuovo brano dei Drum n’ Jack

Visita il MERCH MUSICALE di AlEmy: RedBubble

“USA E GETTA” il nuovo brano dei Drum ‘n Jack

I Drum ‘n Jack arrivano sulle nostre pagine col nuovo brano “USA E GETTA“.

Drum 'n Jack

Chi sono i Drum ‘n Jack?

Drum N’ Jack sono Riccardo Chiaravallo (batteria) e Giacomo Panattoni (voce, chitarra e basso). Amici dall’infanzia che tornano a fare musica insieme dopo alcuni anni.

Cresciuti gomito a gomito sui soliti banchi di scuola, nella stessa squadra di calcio e ascoltando i blink-182. All’età di 14 anni prendono in mano i rispettivi strumenti ed entrano in sala prove, iniziando a condividere anche i loro progetti artistici, che si evolvono e cambiano veste nel corso del tempo.

Trascorso un lungo periodo dedicato alle rispettive vite private e professionali, nel 2022 si risvegliano dal letargo e fondano i Drum N’ Jack. Affiancati dal produttore e amico di vecchia data Simone Ferroni.

Il duo pop-punk rilascia in pochi mesi i primi singoli tra i quali spicca “Ricominciamo da noi,” brano simbolo della loro rinascita. A settembre 2023 esce “Millennials”, un esplosivo e nostalgico tributo alla loro generazione, mentre in autunno è il turno della ballata folk-rock “Sembra Impossibile”, inedito con il quale la band raggiunge la finale di Sanremo Rock & Trend 2023 al teatro Ariston.

Il 15 dicembre pubblicano il nuovo singolo “USA E GETTA”, brano che racconta una storia di passione destinata a morire in 24 ore come una storia di Instagram.

Parliamo del brano

Il duo pop punk racconta una storia di passione che dura giusto il tempo di un Instagram Stories. Tempi veloci, frenetici che trasformano tutto in una cosa usa e getta… anche una canzone!

Il brano si muove in frizzanti ritmi pop punk per raccontare con ironia l’amore, ma soprattutto la società in cui viviamo. Le influenze delle band punk rock degli anni 2000 si sentono forte e chiaro, ma il duo riesce a prendere il meglio da ognuno di loro e trasformarlo in qualcosa di moderno e soprattutto unico.

Un sound inconfondibile che porta il marchio dei Drum N’ Jack.

Le parole dei Drum ‘n Jack

«”Usa e Getta” racconta una storia di passione destinata a morire in poche ore come una storia di Instagram o la vita di una canzone. Oggi infatti siamo abituati a skippare freneticamente tra un brano e l’altro su Spotify o tra una storia e l’altra su IG.

La soglia dell’attenzione è molto bassa, c’è urgenza di arrivare subito al punto senza troppi giri di parole o introduzioni. Nella musica non si fanno quasi più album, ma prevalentemente singoli sfornati a raffica con una costanza imposta dagli algoritmi. Ecco così che anche una canzone diventa “usa e getta” come una sigaretta o una notte di sesso, consumata per appagare un bisogno momentaneo e fugace.»

LA RECENSIONE

IN GENERALE

Questo pezzo è una sferzata di energia per raccontare una storia che ognuno di noi almeno una volta nella vita ha vissuto.

SOUND E COMUNICAZIONE

Riff, ritmi e melodie giocose si fondono, dando vita ad un ambiente sonoro molto armonioso e spensierato, che però fa contrasto col tema delle parole.

Questo brano mi piace molto proprio per la contrapposizione fra testo e musica, creata quasi per alleggerire la pesantezza della storia protagonista.

Musicalmente mi riporta indietro nel tempo, ai brani che ascoltavo delle mie rock band preferite di quando ero adolescente, ma questi giovani ragazzi hanno saputo aggiungere del proprio a quelle sonorità, rendendole più fresche e moderne.

IN CONCLUSIONE

Mi piacerebbe davvero ascoltarli live, per poter percepire meglio la loro energia sonora suonata dal vivo.

Stay Rock!

AlEmy

Drum N’ Jack SOCIALS: FacebookInstagramYouTubeSpotify

Leggi anche -> TUTTO A PUT*ANE” il nuovo brano dei Five Sides

Visita il MERCH MUSICALE di AlEmy: RedBubble

Page 1 of 3

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén